italiano
english

Museo di Storia Naturale della Maremmamusei della maremmaFondazione Grosseto Cultura

Fauna miocenica

Home » Le Sale » Scienze della terra » Sala paleontologia » Fauna miocenica

La fauna a vertebrati presente nell'attuale Maremma toscana durante il Miocene terminale (tra 10 e 6 milioni di anni fa) risulta unica e distinta da tutte le altre faune coeve dell’intera area mediterranea e delle aree continentali europee e africane.

Il Tirreno centrale era allora caratterizzato da una serie di terre emerse, separate dai continenti circostanti. La Maremma era cioè un’isola e la sua fauna, evolutasi in maniera indipendente rispetto alle faune coeve delle vicine aree continentali, era caratterizzata da adattamenti particolari e spesso unici.
Antilopi nane (Tyrrhenotragus), altre con incisivi a crescita continua (Maremmia), un piccolo giraffide (Umbrotherium), ghiri e altri roditori di taglia più grande di quelli attuali, un suide più simile a un pecari che al cinghiale: questi erano i  principali Mammiferi associati al protagonista della fauna miocenica della Maremma: il primate Oreopithecus bambolii.





[ inizio pagina ]