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		<title>Museo di Storia Naturale della Maremma: News</title>
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		<description>Ultime notizie dal Museo di Storia Naturale della Maremma</description>
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			<title>Museo di Storia Naturale della Maremma: News</title>
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			<description>Ultime notizie dal Museo di Storia Naturale della Maremma</description>
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		<lastBuildDate>Tue, 20 Apr 2010 09:49:00 +0200</lastBuildDate>
		
		
		<item>
			<title>Secondo appuntamento con il ciclo di incontri &quot;Uomo e Natura&quot;:</title>
			<link>http://www.museonaturalemaremma.it/index.php?id=21&#38;tx_ttnews%5Btt_news%5D=14&#38;cHash=23df1268a6</link>
			<description>&quot;La domesticazione animale&quot; 
Incontro con Marco Masseti</description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>Sabato 11 settembre, ore 17:30<br />
Scarica l'invito<br /></div>&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
<strong>Uomo e natura</strong><br />
 <em>Conferenze su varie sfaccettature di un tema antico, ma di grande attualità: l'uomo e il suo rapporto con la natura. Dall'etnobotanica ai primi tentativi di comesticazione, dagli strumenti dei primi uomini vissuti in Maremma al rapporto intimo e carico di emotività che ci lega agli animali: un percorso articolato e complesso, tracciato da esperti, cerca di far luce su argomenti che ci toccano da vicino e che interessano trasversalmente ogni essere vivente.</em><br />
&nbsp;<br />
<strong>Marco Masseti</strong><br />Paleoecologo, archeozoologo e naturalista, Marco Masseti è specializzato nello studio delle relazioni che si sono sviluppate fra uomo ed animali nel<br />corso dell’evoluzione civile umana, delle specie zoologiche antropocore e della fauna di ambiente antropogenico. Un aspetto preponderante dei<br />suoi studi si rivolge ai mammiferi ed al loro popolamento degli ambienti insulari. Per questo ha condotto ricerche ed ha partecipato a varie missioni<br />scientifi che in Italia ed all’estero. E’ attualmente docente di “Origine delle biocenosi mediterranee” per il Corso di Laurea in Scienze Naturali presso<br />il Dipartimento di Biologia Evoluzionistica dell’Università di Firenze. Fa parte del Group of Experts on Invasive Alien Species del Consiglio d’Europa<br />e delle commissioni I.U.C.N. Global Mammal Assestment Southwest Asia e I.U.C.N. Mediterranean Mammals Red List. Ha al suo attivo circa 200<br />articoli su riviste scientifi che internazionali. Tra le sue principali pubblicazioni: Uomini e (non solo) topi. Gli animali domestici e la fauna antropocora.<br />(2002, Firenze University Press/Università di Firenze, Firenze; 2008, seconda edizione); Island of deer. Natural history of the fallow deer of Rhodes<br />and of the vertebrates of the Dodecanese (2002, Comune di Rodi, Grecia); Fauna toscana. Galliformi non migratori, Lagormorfi e Artiodattili. 2003<br />(ARSIA/Regione Toscana, Firenze). Per la serie Fauna d’Italia delle edizioni Calderini de Il Sole 24 ORE Edagricole (Bologna), è coautore dei volumi:<br />XXXVIII Mammalia III. Carnivora, Artiodactyla. (2003); XLII Amphibia (2007); XLVI Mammalia II. Erinaceomorpha, Soricomorpha, Lagomorpha,<br />Rodentia (2008), Reptilia (in corso di stampa).<br />]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 09:49:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Caffè della scienza: terzo incontro al museo</title>
			<link>http://www.museonaturalemaremma.it/index.php?id=21&#38;tx_ttnews%5Btt_news%5D=13&#38;cHash=ca0c75d241</link>
			<description>sabato 18 settembre, ore 17:30

Piero Genovesi:
&quot;L'invasione delle specie aliene&quot;</description>
			<content:encoded><![CDATA[<a href="fileadmin/templates/pdf/invito_caffe_della_scienza_3_-_Genovesi.jpg" >Scarica l'invito</a><br />
&nbsp;<br />
<span lang="it-IT"><strong>Che cosa è il caffè della scienza?</strong></span><span lang="it-IT"> </span> <br />
<em>Si tratta di un'occasione per incontrarsi e discutere, in un ambiente piacevole, di temi di ampio respiro e di largo interesse, da approfondire con l'aiuto di un esperto. Ad una introduzione sull'argomento segue un dibattito, il cui andamento dipenderà in buona parte dal pubblico presente, che con le proprie domande e curiosità potrà “indirizzare” la discussione verso gli aspetti di maggiore interesse. Non si tratta quindi di conferenze in senso stretto, bensì di serate di approfondimento, in un ambiente rilassato e informale. Spetterà ad Andrea Sforzi, Direttore del Museo, il ruolo di moderatore. Il termine “caffè”, citato nel titolo del ciclo di incontri, risiede nella possibilità offerta ai partecipanti di gustare prodotti di elevatà qualità nel corso della serata. Ad ogni incontro sarà infatti possibile degustare alcune selezioni di prodotti diversi (caffè, cioccolato, the, …) ciascuno “introdotto” dalle spiegazioni della Sig.ra Soldati, esperta del settore.</em><br />
&nbsp;<br />
<strong>Piero Genovesi</strong><br />
Ricercatore dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale). Si occupa da oltre 15 anni di invasioni biologiche, e dal 2009presiede il gruppo specialistico su questo argomento dell’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura (IUCN: www.issg.org). Collabora conle più importanti istituzioni mondiali (Convenzione Biodiversità, Consiglio d’Europa, Agenzia Europea per l’Ambiente, Commissione Europea, ecc)in materia di politiche per rispondere a questa minaccia. E’ coautore della strategia europea sulle specie alloctone invasive del Consiglio d’Europa(Genovesi e Shine 2004 - Nature and Environment, 137) ed ha recentemente curato, su incarico dell’Agenzia Europa per l’Ambiente, uno studio difattibilità per un sistema europeo di rapida risposta alle invasioni biologiche (Genovesi et al. 2010, EEA technical report 5/2010). Ha partecipato anumerosi progetti di ricerca internazionali su questa materia, ed ha pubblicato i risultati dei suoi studi sulle più prestigiose riviste del mondo, tra le qualiScience (Global Biodiversity: Indicators of Recent Declines. Science, 2010 n. 1164).<br />]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 11:58:00 +0100</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>MUSEO: ON LINE LA LOCANDINA DEGLI EVENTI 2010</title>
			<link>http://www.museonaturalemaremma.it/index.php?id=21&#38;tx_ttnews%5Btt_news%5D=11&#38;cHash=d3507de071</link>
			<description> Scarica la locandina degli eventi 2010 del Museo 

Il Museo di Storia Naturale della Maremma,...</description>
			<content:encoded><![CDATA[ <a href="fileadmin/templates/pdf/locandina_definitiva_eventi_museo_2010.pdf" >Scarica la locandina degli eventi 2010 del Museo</a> <br />
&nbsp;<br />
Il Museo di Storia Naturale della Maremma, inaugurato pochi mesi fa alla presenza di Piero Angela, ha messo a punto il suo calendario di eventi, che si preannuncia ricco e intenso, con proposte culturali originali e di spessore. <br />
A dare il via alla serie di iniziative sarà il primo appuntamento con i “caffé della scienza”, incentrato su un tema di grande attualità: “<em>ecosistemi e cambiamenti climatici</em>”. A parlarne, sabato 24 aprile alle ore 17:30, sarà Roberto Bargagli, Professore Ordinario di ecologia presso l'Università di Siena. <br />
&nbsp;<br />
<em>Ma cos'è esattamente il caffé della scienza?</em><br />
Si tratta di un'occasione per incontrarsi e discutere, in un ambiente piacevole, di temi di ampio respiro e di largo interesse, da approfondire con l'aiuto di un esperto. Ad una introduzione sull'argomento segue un dibattito, il cui andamento dipenderà in buona parte dal pubblico presente, che con le proprie domande e curiosità potrà “indirizzare” la discussione verso gli aspetti di maggiore interesse. Non si tratta quindi di conferenze in senso stretto, bensì di serate di approfondimento, in un ambiente rilassato e informale. Spetterà ad Andrea Sforzi, Direttore del Museo, il ruolo di moderatore. Il termine “caffé”, citato nel titolo del ciclo di incontri, risiede nella possibilità offerta ai partecipanti di gustare prodotti di elevatà qualità nel corso della serata. Ad ogni incontro sarà infatti possibile degustare alcune selezioni di prodotti diversi (caffé, cioccolato, the, …) ciascuno “introdotto” dalle spiegazioni della Sig.ra Soldati, esperta del settore.<br />
<span lang="it-IT">Un'altra serie di iniziative inclusa nel cartellone 2010 del Museo di Storia Naturale della Maremma è </span><span lang="it-IT">“Di scienza e di natura”</span><span lang="it-IT">: u</span><span lang="it-IT">no studioso di scienze naturali, Andrea Sforzi, e un esperto di letteratura, Simone Giusti, leggono testi di scrittori che hanno dedicato le loro opere alla descrizione e alla narrazione della natura, e di scienziati-narratori capaci di raccontare la loro visione del mondo naturale. Alla lettura si accompagna il dialogo con scienziati e letterati in grado di approfondire i temi e di soddisfare le curiosità del pubblico. </span><br />
&nbsp;<br />
<span lang="en-GB">Entrambe le iniziative descritte fin qui cercano di sviluppare un connubio profondo tra le scienze naturali e altre discipline. All'interno del cartellone 2010 del Museo, tuttavia, sono incluse anche conferenze di impostazione “tradizionale”, racchiuse nel titolo generale di “</span><span lang="en-GB">Uomo e natura</span><span lang="en-GB">”. Si tratta di un tema antico, ma di grande attualità: l'uomo e il suo rapporto con la natura. Dall'etnobotanica ai primi tentativi di comesticazione, dagli strumenti dei primi uomini vissuti in Maremma al rapporto intimo e carico di emotività che ci lega agli animali: un percorso articolato e complesso, tracciato da esperti, cerca di far luce su argomenti che ci toccano da vicino e che interessano trasversalmente ogni essere vivente. <br /></span><br />
Completa il cartellone “<span lang="it-IT"><em>Ambientemozioni</em></span><span lang="it-IT">”, una serie di proiezioni di documentari naturalistici realizzati prevalentemente o esclusivamente in Maremma. Gli incontri prevedono la partecipazione del regista e la possibilità di dare vita ad un dibattito a partire dai temi di volta in volta trattati.</span><br />
<span lang="it-IT">Con questa offerta culturale il museo si candida a divenire un punto di riferimento centrale per la cultura scientifica – non solo naturalistica – in Toscana meridion</span><span lang="it-IT">ale. Le attività del museo spaziano complessivamente dalla didattica alla esposizione e conservazione dei reperti, alla pubblicistica, </span><span lang="it-IT">all</span><span lang="it-IT">a organizzazione di eventi di approfondimento, alla documentazione del patrimonio naturale, ai rapporti con altri musei, parchi e aree protette, enti di ricerca.&nbsp;</span><span lang="it-IT"> </span><br />
<span lang="it-IT">Dal 2010, con il riavvio ufficiale delle sue attività, il Museo di Storia Naturale della Maremma sarà impegnato a rendere sempre più tangibili e concreti questi obiettivi, sotto l'egida e con il coordinamento tecnico-amministrativo della Fondazione Grosseto cultura, di cui è parte integrante.</span><br />]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 11:02:00 +0100</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>NOTIZIE. 2010: 10 messaggi per la biodiversità</title>
			<link>http://www.museonaturalemaremma.it/index.php?id=21&#38;tx_ttnews%5Btt_news%5D=9&#38;cHash=313640a5df</link>
			<description>L'Agenzia Europea per l'Ambiente sta realizzando 10 messaggi per l'anno della Biodiversità; ecco i...</description>
			<content:encoded><![CDATA[&nbsp;<br />
La varietà della vita è alla base del nostro benessere sociale ed economico e sarà sempre più una risorsa indispensabile nella battaglia contro i cambiamenti climatici Tuttavia, i nostri livelli attuali di consumo e produzione stanno privando gli ecosistemi della loro capacità di resistere ai cambiamenti climatici.  Più cresce la conoscenza circa il modo con il quale i cambiamenti climatici &quot;impattano&quot; sulla biodiversità, più risulta chiaro che non possiamo affrontare i due problemi separatamente. La loro interdipendenza richiede che vengano affrontati contemporaneamente. <br />
<a href="fileadmin/templates/pdf/message-1-biodiversity-and-climate-change.pdf" >Scarica il documento originale (in inglese).</a><br />
&nbsp;<br />
<span id="result_box"><span title="Protected areas provide a wide range of services in a context of increasing pressures and a rapidly changing environment.">Le aree protette offrono una vasta gamma di servizi in un contesto di crescenti pressioni e di un ambiente in rapida evoluzione. </span><span title="Europe is the region with the greatest number of protected areas in the world but they are relatively small in size.">L'Europa è la regione con il maggior numero di aree  protette nel mondo, ma sono relativamente di piccole dimensioni. </span><span title="Europe's Natura 2000, unique in the world and still young, and the Emerald network under development, are international European networks of protected areas that catalyse biodiversity conservation.">Natura in Europa nel 2000, unico al mondo e ancora giovane, e la rete Smeraldo in via di sviluppo, sono reti internazionali europea di aree protette che catalizzano la conservazione della biodiversità.</span></span><br />
<a href="fileadmin/templates/pdf/message-2-protected-areas.pdf" >Scarica il documento originale (in inglese).</a><br /><div>&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
Gli ecosistemi di acqua dolce in Europa sono ricchi di biodiversità, ma a sono a rischio. Essi forniscono servizi vitali per gli esseri umani, come la pulizia delle acque, la prevenzione delle inondazioni, la produzione di alimenti, fornendo energia e risorse idriche.&nbsp;Le pressioni sugli ecosistemi d'acqua dolce europea sono numerose.&nbsp;Come risultato, la biodiversità d'acqua dolce è a rischio. Il ripristino e la conservazione degli ecosistemi di acqua dolce naturale ha molteplici vantaggi e dovrebbe essere incoraggiato. Richiede uno stretto coordinamento tra protezione della natura, l’utilizzo dell'acqua, la produzione di energia e la pianificazione territoriale.<br /></div><a href="fileadmin/templates/pdf/message-3-freshwater-ecosystems.pdf" >Scarica il documento originale (in inglese).</a><br />]]></content:encoded>
			
			
			<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 12:28:00 +0100</pubDate>
			
		</item>
		
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